Si chiede di individuare area alternativa a quella della località Casotte, al fine di non compromettere gli investimenti privati e pubblici in corso per potenziare l'area produttiva.
Speciale
Speciale bypass ferroviario
Sotto la Vallagarina passerà una galleria di oltre sedici chilometri. Tra marzo e maggio 2026 otto comuni, comitati, consorzi irrigui e associazioni hanno depositato 542 osservazioni sul progetto. A settembre 2026 RFI ha risposto a ognuna. Qui trovi cosa ha chiesto Mori, cosa hanno chiesto gli altri e cosa è stato risposto.
Capitolo 1
Che cos'è il bypass
Il "Lotto 3B — Circonvallazione di Rovereto" è un pezzo del quadruplicamento della linea ferroviaria Verona–Fortezza, cioè dell'accesso sud alla Galleria di Base del Brennero. Serve a spostare il traffico merci dalla strada alla ferrovia lungo il corridoio europeo Scandinavo-Mediterraneo, liberando la linea storica per i treni passeggeri.
Dove passa. L'opera parte dalla linea storica circa 700 metri a nord della fermata di Serravalle all'Adige, nel comune di Ala. Corre all'aperto nei territori di Ala, Mori e Rovereto, poi entra in galleria naturale a doppia canna dalla località Marco, sotto Rovereto, Volano, Nomi, Calliano e Besenello. Torna in superficie a Besenello e si ricongiunge in località Acquaviva, nel comune di Trento, sia alla linea storica sia alla futura circonvallazione di Trento, già in costruzione.
Quanto è grande. Nuova linea a doppio binario, prevalentemente in sotterraneo: secondo quanto illustrato in conferenza stampa la galleria supera i 16 chilometri e corre a circa 60-70 metri di profondità. Otto comuni interessati. Costo stimato sull'intero ciclo di vita: circa 2,4 miliardi di euro.
A che punto è. Molto indietro rispetto a quanto sembra. Il dibattito pubblico si è svolto sul DocFAP — il documento che confrontava tre corridoi alternativi, che condividono gli imbocchi e si differenziano per il tracciato in galleria — mentre il progetto di fattibilità tecnico-economica non era ancora completo. Verrà chiuso ora, tenendo conto delle osservazioni. Solo dopo arriveranno la Valutazione di Impatto Ambientale, il piano degli espropri e la Conferenza di Servizi. I finanziamenti non sono ancora disponibili: parlando delle tempistiche dei lavori, il Documento conclusivo di RFI rimanda a decisioni da prendere "una volta resi disponibili i necessari finanziamenti".
Perché non basta sistemare la linea che c'è. È la domanda che in molti hanno posto, la cosiddetta "opzione zero". RFI risponde che buona parte della direttrice del Brennero è già classificata "preventivamente satura" nel Prospetto Informativo della Rete: in certe fasce orarie il numero di treni programmati coincide con il massimo consentito, e le ore vuote non sono capacità libera ma finestre di manutenzione. Gli ammodernamenti in corso, ERTMS compreso, migliorano le prestazioni ma non tolgono i limiti strutturali della linea.
Capitolo 2
Cosa ha chiesto Mori
RFI ha ricondotto la comunicazione del Comune di Mori a otto osservazioni, tutte protocollate con lo stesso numero: sei sono state accolte, una ha ricevuto un chiarimento, una è stata dichiarata non di competenza di RFI. Le osservazioni nel sinottico non sono i punti della lettera del Comune, ma la loro riformulazione sintetica a cura di RFI.
Da leggere così: nel linguaggio di questo documento «accolta» non vuol dire «faremo così». Vuol dire che la richiesta viene presa in carico e sarà valutata nella fase progettuale successiva, verificandone fattibilità tecnica, funzionale, ambientale e procedurale. È una promessa di esame, non di risultato. Lo scrive RFI stessa nella legenda del suo allegato.
I testi delle richieste e delle risposte qui sotto sono citazioni integrali dall'allegato di RFI, riportate senza correzioni: eventuali refusi sono nell'originale.
Si chiede l'elaborazione di uno specifico studio di viabilità alternativa che analizzi soluzioni per minimizzare l'impatto sulle viabilità esistenti durante la fase di cantiere e che garantisca l'accesso alle zone produttive (località Casotte)
Si chiede di escludere tassativamente l'impiego di additivi chimici (PFAS e altri agenti contaminanti) nei depositi temporanei o definitivi. Si chiede di individuare siti di conferimento compatibili con la vocazione agricola e ambientale del territorio privilegiando il riutilizzo del materiale in loco o in siti già autorizzati.
Si chiede la tutela assoluta della fonte di Spino, escludendo qualsiasi tracciato o intervento che possa intrferire, anche indirettamente, con il bacino di alimentazione.
Si chiede di verificare con specifiche indagini gli impatti sonori e vibratori sull'abitato di Mori, considerando per la parte sonora non solo gli effetti derivanti dall'opera ma anche quelli correlati alle barriere acustiche previste per l'abitato di Marco (riflessione del suono).
Si chiede di garantire la massima tutela nei confronti dei residenti prossimi alle aree di cantiere, con particolare riferimento alla località Ischia.
Si chiede di valutare eventuali interferenze tra la realizzazione del Lotto 3b e il collegamento ferroviario tra la Vallagarina e l'alto Garda.
Si propone la compensazione dei terreni agricoli di pregio utilizzati nell'opera con la trasformazione di aree boschive.
I due punti su cui vale la pena tornare.
Sulla fonte di Spino il Comune ha chiesto tutela assoluta, escludendo qualsiasi tracciato o intervento che possa interferire anche indirettamente con il bacino. La classificazione della risposta non è "accolta" ma "forniti chiarimenti": è l'unica osservazione di Mori in cui RFI spiega il metodo senza prendere un impegno.
Sulla compensazione dei terreni agricoli — trasformare aree boschive per compensare i suoli di pregio occupati dall'opera — la risposta è "non di competenza": è una scelta che spetta ad altri soggetti istituzionali, non al proponente.
Sulle Casotte Mori non è sola: la stessa richiesta di trovare un'area di cantiere alternativa è arrivata anche dalla Provincia autonoma di Trento, ed è stata accolta.
Capitolo 3
Il percorso partecipativo
Il dibattito pubblico è previsto dall'articolo 40 del Codice dei contratti pubblici. Dura 120 giorni, si svolge prima che il progetto sia definitivo e non decide se l'opera si fa: raccoglie osservazioni che il proponente deve esaminare e a cui deve rispondere per iscritto.
9 marzo 2026
Avvio. Conferenza stampa alla Comunità della Vallagarina, sito dedicato online, pubblicazione della Relazione di Progetto.
24 marzo – 2 aprile 2026
Nove incontri in webinar: presentazione generale, ragioni dell'opera, aspetti ambientali e realizzativi, poi tre focus territoriali su Rovereto, ambito nord e ambito sud, ciascuno con una sessione tecnica al mattino e una pubblica al pomeriggio.
30 marzo – 25 maggio 2026
Incontri aggiuntivi: MART di Rovereto, Besenello, Consiglio comunale di Trento, conferenza di informazione del Consiglio provinciale.
8 maggio 2026
Scadenza per presentare osservazioni, sessanta giorni dall'avvio.
8 luglio 2026
Relazione conclusiva del Responsabile del dibattito pubblico.
settembre 2026
Documento conclusivo di RFI, con l'allegato delle 542 risposte puntuali.
prossimi mesi
Fase di approfondimento sull'imbocco sud e completamento del PFTE.
poi
Valutazione di Impatto Ambientale, piano particellare di esproprio in consultazione pubblica, Conferenza di Servizi.
marzo 2027
Chiusura del sito del dibattito pubblico. Fino ad allora restano online registrazioni e report degli incontri.
Una cosa che quasi nessuno sa.
I singoli cittadini non potevano presentare osservazioni direttamente. La legge ammette amministrazioni statali, enti territoriali e portatori di interessi diffusi costituiti in associazioni o comitati. Chi voleva dire la sua doveva passare dal proprio comune o da un'associazione, che poi le trasmetteva. Per questo nell'elenco dei soggetti si leggono voci come "Comune di Rovereto — privato" o il nome di una scuola dell'infanzia.
Capitolo 4
Cosa ha chiesto ogni comune
Osservazioni per soggetto — primi 18
Clicca una riga per vedere quelle osservazioni.
- Accolta228
- Forniti chiarimenti243
- Parzialmente accolta23
- Non accoglibile13
- Non di competenza16
- Fuori perimetro15
- Senza classificazione4
Le 542 osservazioni arrivano da 29 contributi. Il più prolifico non è un'amministrazione ma il Comitato Mobilità Sostenibile Trentino, con 82 osservazioni. Il Comune di Rovereto ne conta 92 includendo cittadini e gruppi che ha raccolto e trasmesso, Besenello 45, la Comunità della Vallagarina 40, Ala 31, Calliano 19, Volano 18, Trento 14, Mori 8, Nomi 7. La Provincia autonoma di Trento ne ha depositate quattro, ma sono fra le più incisive: la prima riguarda proprio l'imbocco sud a Marco.
Compaiono anche soggetti che raramente arrivano a questi tavoli: il Consorzio di Miglioramento Fondiario "Praolini e Bagolè" con 31 osservazioni, la Federazione provinciale dei consorzi irrigui con 14, Coldiretti e CIA. È il segno di quanto pesi, in questo progetto, il tema dell'acqua.
Capitolo 5
Cosa ha risposto RFI
Esito delle 542 osservazioni
- Accolta228
- Forniti chiarimenti243
- Parzialmente accolta23
- Non accoglibile13
- Non di competenza16
- Fuori perimetro15
- Senza classificazione4
«Senza classificazione»: quattro osservazioni per le quali RFI non ha indicato alcun esito nell'allegato. L'etichetta è redazionale.
Osservazioni per tema
Clicca una riga per vedere quelle osservazioni.
228 osservazioni accolte, 243 chiuse con un chiarimento, 23 parzialmente accolte, 13 non accoglibili, 16 non di competenza, 15 fuori perimetro, 4 senza classificazione.
Le otto cose che cambiano davvero.
- 1
L'imbocco sud a Marco viene ristudiato.
È il punto più contestato. RFI apre una fase di studio dedicata su configurazioni alternative: spostare l'imbocco può ridurre gli effetti sull'abitato, ma può creare nuove interferenze e consumare più suolo agricolo.
(§ 4.1 e § 5)
- 2
Il calendario slitta.
Conseguenza diretta del punto precedente, ed è scritta due volte: gli approfondimenti comportano "un aggiornamento delle tempistiche del procedimento autorizzativo". Di quanto, non è detto.
(§ 4.1 e § 5)
- 3
L'opzione zero resta esclusa.
Intervenire solo sulla linea storica non è considerato un'alternativa agli obiettivi di lungo periodo del corridoio.
(§ 4.1 e § 4.9)
- 4
A nord si affianca la linea storica solo all'aperto.
In galleria no: la geometria della nuova linea è più rigida e deve evitare l'Adige, la SS12, le case e i pozzi censiti.
(§ 4.1)
- 5
Le compensazioni: fino al 2% più un ulteriore 1%, ma le decide il territorio.
La legge consente di destinare fino al 2% del costo dell'opera a mitigazione ambientale e sociale, e un ulteriore 1% a riqualificazione urbanistica: sono due quote distinte, che il documento non somma mai. RFI comunque non sceglie le opere compensative: tocca a comuni e Provincia proporle e stabilire le priorità.
(§ 4.3)
- 6
Sull'acqua: 34 sondaggi in corso.
Campagna geognostica con prove di permeabilità, modello idrogeologico, monitoraggio della falda avviato già in fase di PFTE, scavo con fresa scudata per tenere il fronte in pressione.
(§ 4.4)
- 7
I cantieri saranno regolati da tre piani.
PAC per i cantieri, PUT per le terre da scavo, PMA per il monitoraggio. Tutti e tre passano al vaglio degli enti: è lì che rumore, polveri e viabilità diventano prescrizioni.
(§ 4.5)
- 8
Osservatorio ambientale: disponibilità sì, istituzione no.
RFI collabora e fornisce i dati, ma istituirlo e farlo funzionare spetta alle amministrazioni territoriali.
(§ 4.10)
Capitolo 6
Esplora le 542 osservazioni
Scrivi una parola — per esempio "Spino", "Casotte", "pozzo", "rumore", "esproprio" — oppure filtra per chi ha scritto, per tema e per esito. Ogni scheda riporta la richiesta come è stata depositata e la risposta integrale di RFI.
Capitolo 7
Glossario
- DocFAP
- Documento di fattibilità delle alternative progettuali. Il confronto pubblico si è svolto su questo: tre soluzioni a confronto, non ancora un progetto definitivo.
- PFTE
- Progetto di fattibilità tecnica ed economica. Non era completo durante il dibattito: verrà finito ora, ed è la base delle autorizzazioni.
- AMC
- Analisi multicriteria, il metodo con cui sono state confrontate le alternative pesando criteri tecnici, ambientali, economici e sociali. Ha indicato l'Alternativa 3 come la più idonea.
- ACB
- Analisi costi-benefici. Confronta costi e benefici attesi, comprese emissioni evitate, rumore, congestione e incidenti stradali.
- SIA
- Studio di impatto ambientale, allegato al PFTE e valutato nella procedura di VIA.
- PMA
- Piano di monitoraggio ambientale. Misura rumore, polveri, vibrazioni, acque e suolo prima, durante e dopo i lavori.
- PAC
- Piano ambientale della cantierizzazione. Regola aree di cantiere, orari, traffico dei mezzi e mitigazioni.
- PUT
- Piano di utilizzo delle terre e rocce da scavo. Stabilisce dove finisce il materiale scavato e come viene caratterizzato.
- TBM
- Tunnel Boring Machine, la fresa scudata. Scava tenendo il fronte in pressione e monta subito i conci del rivestimento, per limitare cedimenti e interferenze con la falda.
- Opzione zero
- L'ipotesi di non costruire la nuova linea e intervenire solo su quella esistente.
- Linea preventivamente satura
- Classificazione ufficiale di RFI: in certe fasce orarie la tratta è vicina o pari al massimo di treni programmabili.
- ERTMS
- Sistema europeo di segnalamento e controllo dei treni, in corso di installazione sulla linea storica.
- BCP
- Brenner Corridor Platform, da cui provengono gli studi di traffico usati per stimare la domanda.
- Conferenza di Servizi
- Il tavolo in cui tutte le amministrazioni competenti si esprimono e pongono le loro prescrizioni.
- Piano particellare di esproprio
- L'elenco puntuale delle particelle interessate da esproprio, servitù o occupazione temporanea. Sarà redatto con il PFTE: oggi non esiste ancora.
Fonti
RFI, Documento conclusivo del Dibattito Pubblico — Lotto 3B "Circonvallazione di Rovereto", settembre 2026. RFI, Allegato 2 — Sinottico osservazioni e riscontri, settembre 2026. Scheda dell'opera su rfi.it. Sito ufficiale del dibattito pubblico: dpcirconvallazionerovereto.it. Provincia autonoma di Trento, ufficio stampa, 9 marzo 2026. Comune di Ala, avviso prot. n. 4556 del 6 marzo 2026.
Nota metodologica
I testi delle richieste e delle risposte sono citazioni integrali dall'Allegato 2 di RFI, riportate senza correzioni, refusi compresi. L'unica trasformazione applicata è tipografica: gli a capo interni alle celle sono stati sostituiti da spazi.
Titoli, sintesi, riquadri esplicativi e glossario sono elaborazioni redazionali di openmori.it, non testo ufficiale.
Anche i conteggi sono elaborazioni: il Documento conclusivo dichiara solo il totale di 542 osservazioni e 29 contributi. Tutte le altre cifre — per esito, per tema, per soggetto — sono state ricavate contando le righe dell'allegato.
Nel grafico per soggetto, il raggruppamento per ente è stato ricostruito automaticamente dal campo originale, che in alcuni casi indica un comune seguito dal cittadino o dal gruppo che ha veicolato l'osservazione. Le voci «Comitato Mobilita' Sostenibile» e «Comitato Mobilita' Sostenibile Trentino», che nell'allegato compaiono separate, sono state unificate trattandosi dello stesso soggetto.
In caso di dubbio fa fede il documento originale.
