Il toponimo «Mori» è oggetto di diverse ipotesi. Una tradizione lo riconduce al latino «murus / mure» (muro), in riferimento a costruzioni o recinti antichi; un'altra a radici prelatine legate alla morfologia pietrosa del terreno.
Le forme antiche documentate compaiono in atti medievali: il passaggio tra le varianti riflette la storia linguistica trentina, tra latino, volgare e tedesco.
