La ferrovia Mori–Arco–Riva, detta MAR, fu inaugurata nel 1891 per collegare la stazione di Mori sulla linea del Brennero alle località di Arco e Riva del Garda, allora meta del turismo climatico internazionale.
Era una linea a scartamento ridotto di circa 24 km, con trazione a vapore e poi elettrica. Per decenni fu la spina dorsale del turismo gardesano prima dell'automobile.
Soppressa nel 1936 e smantellata, la linea è ancora leggibile nel territorio: parte del tracciato è oggi ciclabile o strada, e alcuni caselli sopravvivono lungo il percorso verso Loppio e Nago.
