La galleria Adige–Garda parte dalla presa in territorio moriano, a Ravazzone, e attraversa il Monte Baldo per circa 10 km fino a Torbole: serve a scaricare nel Garda le piene dell'Adige e proteggere Verona e la pianura.
Realizzata tra gli anni Trenta e Cinquanta del Novecento, è una delle maggiori opere idrauliche italiane. È stata attivata poche volte nella storia, tra cui nelle grandi piene del 1960 e del 1966.
Le opere idrauliche di quegli anni hanno cambiato l'idrografia locale: al prosciugamento del lago di Loppio contribuirono proprio i lavori di quel periodo.
